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Livello gare americane

MessaggioInviato: 17/07/2017, 19:50
da collatz
Secondo voi le varie gare americane (amc10, amc12, aime) a quali gare italiane si possono comparare? Io ad esempio ho visto una AMC12 e mi è sembrata più complessa delle provinciali italiane, poi magari è solo una mia impressione...

Re: Livello gare americane

MessaggioInviato: 17/07/2017, 23:32
da afullo
Quando ero studente io e gli insegnanti degli stage ci proponevano percorsi di allenamento, mi pare le collocassero tra le provinciali e le nazionali. Ma non ricordo esattamente...

Re: Livello gare americane

MessaggioInviato: 18/07/2017, 2:00
da Federico II
Giusto per dare un'idea di come se la passano gli americani, quello è il primo livello di selezione, si devono fare 25 quesiti in 75 minuti e per passare alle AIME si deve fare circa 100/150...

Re: Livello gare americane

MessaggioInviato: 08/08/2017, 14:38
da FedeX333X
Boh, personalmente ritengo l'AMC12 nettamente più difficile di Archimede (necessità di conoscenze del CRT, trigonometria, geometria solida, probabilità e combinatoria più avanzate di quelle richieste dal nostro Archimede) e non credo si possa paragonarlo troppo con Febbraio perché lo stile delle due gare è parecchio diverso. Poi è tutto molto personale: ad esempio, io vado bene nelle crocette/nei problemi a risposta aperta, ma vado molto molto peggio nei problemi dimostrativi: infatti se nell'AMC riesco a fare 140 e almeno una decina di problemi giusti nell'AIME (ciò che corrisponderebbe al nostro febbraio), cosa che in America garantirebbe con sicurezza il posto alle nazionali, invece a Febbraio ogni anno ho l'angoscia di andare male e di non passare a Cesenatico, perché non riesco a formalizzare decentemente il mio pensiero nei dimostrativi (tranne geometria). :cry:

Comunque in generale si, il livello di difficoltà delle gare americane è più alto di quelle italiane

Re: Livello gare americane

MessaggioInviato: 10/08/2017, 10:29
da afullo
Qui in Italia l'attenzione sui dimostrativi è stata ritenuta addirittura non abbastanza da alcune province, che hanno valutato in passato (non so se lo facciano ancora) di aumentarne il valore rispetto alle indicazioni della Commissione Olimpiadi (hanno l'autonomia per farlo).

Per esempio, ricordo che ad Udine erano valsi fino a 18 punti invece che fino a 15, mentre a Trento si erano fatti dei playoff: i migliori classificati (ma in numero inferiore alle quote disponibili) erano qualificati direttamente a Cesenatico, e i successivi (andando oltre al numero di quote) facevano una gara di soli dimostrativi, successiva all'evento di febbraio, per giocarsi i posti restanti.