Non può essere così semplice....

Cavolate, barzellette, cose che non c'entrano niente, e tutto il resto.

Re: Non può essere così semplice....

Messaggioda afullo » 03/08/2016, 15:32

Stefano, ora siamo un attimo veramente seri. Io ho passato una consistente parte degli ultimi tre anni ad "imparare a fare ricerca": ho seguito dei corsi, sono stato tutorato, e progressivamente ho iniziato a produrre risultati autonomi, fino alla pubblicazione su riviste peer reviewed di 5 articoli, con un altro sotto esame, ed altri 2 in lavorazione di cui abbiamo già a disposizione una buona parte dei risultati che abbiamo intenzione di presentare al loro interno.

Se ti dico che non è quello il modo di fare ricerca matematica, mi credi? Non te lo sto a dire in virtù del mio titolo di dottore di ricerca (pur meritatamente acquisito con sacrifici che chi è fuori da lavoro spensierato alle 17:30 non immagina, e tu lavorando in proprio con tutti gli orari del caso questo lo dovresti capire), te lo dico alla luce del fatto che è dal 2013 che nella vita ho fatto principalmente quello.
Non si studiano problemi con lo spirito che la matematica da un certo punto in poi è in fondo solo un appesantimento, perché benché tu creda che studiarla significhi impararsi nomi e risultati, io ti dico che visualizzare certi oggetti con la giusta notazione e terminologia permette di immaginarseli in una maniera non raggiungibile dal solo intuito (se non magari costruendosi castelli enormi che poi si rivelano sempre contenere soltanto qualcosa di molto più semplicemente spiegabile con quello che esiste già).

Ti racconto un aneddoto. Nel 2012 ho fatto un po' di assistenza allo studio individuale ad un ragazzo che doveva passare Analisi 1. Questo si vantava con me di non studiare matematica al liceo, ma di avere voti alti lo stesso: lui riusciva ad intuire i passaggi e i procedimenti da svolgere, e questo gli permetteva di fare bene le verifiche senza impegnarsi metodicamente.
Lo capii, perché anch'io ebbi una fase della mia vita nella quale ero ben più interessato a fraggare a Quake III Arena che a mettermi sui libri, ma ciononostante finivo sempre quadrimestre e anno scolastico con tutte le materie sopra la sufficienza.
Peccato solo che... problema di determinazione del carattere di una serie, non riesce ad affrontarlo intuitivamente, allora prova ad applicare con lo stampino dei risultati teorici e non vanno neanche quelli... gli faccio vedere un approccio misto, prima passaggi elementari realizzati su misura, poi risultato teorico una volta arrivato appositamente ad una certa forma.
La sua reazione: “sai che non ho assolutamente la minima idea di come ti possa essere venuta in mente una cosa del genere?”
E grazie tante, non hai fatto nulla affinché certe dinamiche ti venissero un minimo automatiche. Hai solo vissuto di rendita con le tue capacità, che però funzionano fino ad un certo punto: dopo, se non c'è un “fondo” a fare da “ponte”, è un bel problema ed è un attimo finire con ben più difficoltà di chi prima magari faticava ma allo stesso tempo incamerava.
C'è chi nasce con le fibre a posto da correre a 4:20/km senza allenarsi, ma se si crogiola sugli allori, non può poi incazzarsi quando nel momento in cui inizia a mettersi sotto per passare a 3:40/km si infortuna perché il suo fisico non è abituato ad uno sforzo costante...

Se poi credi di essere il genio incompreso ostacolato dall'ordine precostituito che vuole mantenere i suoi privilegi (ma quali, visto che a differenza tua che hai avuto la fortuna di ereditare l'impresa di famiglia, a noi tocca darci da fare costantemente per cercare contratti?)... beh, non credere di essere il primo che ci capita a tiro, su di un altro forum frequentato da diversi di noi, anni fa si presentò uno convinto che la relatività di Einstein fosse fondamentalmente sbagliata, e che a modo suo ne avrebbe proposto un modello alternativo... fino a prova contraria se gli aerei decollano e atterrano ormai da soli con una precisione così sorprendente è anche grazie al fatto che i conti basati sul GPS tengono conto pure della relatività generale (quindi del fatto che la presenza di una massa come la Terra piega il continuum spazio-temporale) e non solo di quella ristretta...

Ah, ho dedicato 30 minuti del mio tempo a scriverti questa risposta perché, ribadisco, ci tengo a vedere persone non addette ai lavori che si appassionano a tematiche della matematica, e mi fa molto piacere l'idea che qualcuno come te si metta sotto nonostante abbia già il suo bel da fare; questo non implica però che mi senta in dovere di stare a contraddire sistematicamente (impiegandoci molto più tempo ed energie mentali) risultati che stanti così partono già posti nel modo sbagliato...
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Re: Non può essere così semplice....

Messaggioda complicatemodulus » 03/08/2016, 16:36

Dutur... Zero latex... zero risposta... stai perdendo del tempo... (e 4).

Poi liberi di fare come volete, neee... potete anche avere 3 lauree, ma non vi sono servite a nulla se non capite che vi state comporando da idioti...

perchè l'idiota non è chi sa di non sapere e ci prova... è chi sa e se la tira... e continua a tirarsela anche quando gli è stato fatto capire in tutti i modi che se conosce dove c'è l'errore fa prima a dirlo che a sproloquiare... e fa anche più bella figura...

Poi ci lamentiamo che l'Italia va a rotoli...
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Re: Non può essere così semplice....

Messaggioda afullo » 03/08/2016, 17:10

questo non implica però che mi senta in dovere di stare a contraddire sistematicamente (impiegandoci molto più tempo ed energie mentali) risultati che stanti così partono già posti nel modo sbagliato...

Rileggi con calma... peraltro in passato ti ho segnalato degli errori, poi quando ho visto che ti continuavi a comportare come il bambino che quando gioca con i Lego e il papà gli spiega come fare rovescia la scatola...
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Re: Non può essere così semplice....

Messaggioda complicatemodulus » 03/08/2016, 19:15

Chiacchiere... se c'è un errore è in una riga di latex... ma non credo che tu sia all'altezza di trovarlo perchè di quello che ho scritto sui libri c'è ben poco... e se non ti do la definizione usando anelli campi etc... non capisci... e solo perchè non fai lo sforzo per capire...

Evita di fare la fine del professore di Ramanujan... fin che sei in tempo... e proprio per dirla tutta lui era un genio, io so bene di essere un picconatore... se trovo qualcosa è perchè mi ci inciampo sopra che sia ben chiaro...

A scuola avevo un compagno che prendeva tutti 10, un giorno che non avevo capito una cosa gli ho chiesto di chiarirmela... si è più o meno comportato come te... beh sai che è morto per aver mangiato una nocciolina a cui era allergico dopo pochi mesi ?


Ciao
Stefano

Te ne racconto una io... la mattina dell'esame di analisi 1 arriva un tipo che non aveva studiato Rolle... io lo guardo e gli dico che è praticamente certo che glie lo chieda (mitico Codegone IL professore che tutti abbiamo amato...) lui mi dice... fammelo vedere... così per ripasso iscrivo tutta la dimostrazione sulla lavagna pigiando forte il gesso... poi gli dico hai capito ? Lui mi dice ... bhe si... forse... no... Ok allora la cancello passando leggero il cancellino così resta sulla lavagna e da vicino la vedi... e su quella a destra facciamo anche Bolzano Weiestrass....

Ovvio che la domanda è stata ROLLE e che ha passato l'esame con un voto più alto del mio...

Perchè ho mollato il Poli ? perchè un [...] professore [...] di meccanica delle macchine, materia che amavo alla follia e che sapevo a menadito... quando mi sono presentato all'esame con un prototipo di una trasmissione per bicilcette (la corona con cui Froome ha vinto due anni fa) ed un lungo studio sui vantaggi etc... che riassumeva gran parte della materia del corso... lui mi ha risposto seccato: Ma lei è un cretino, l'esame lo fa come tutti gli altri... Bene quello è stato il mio ultimo giorno al Poli... Sai cosa cavolo me ne frega della tua boria e delle tue lauree...

Definizione di un ricercatore secondo Murphie: uno che sa tutto... su niente... ahahah te la sei voluta !!! so bene quante seghe mentali sono uscite dai lavori dei ricercatori... quindi il fatto che tu abbia scoperto qualcosa non vuol dire che questo qualcosa serva... E ovviamente ti sto a prendere per i fondelli come tu fai come me... Quante sequenze hai pubblicato su Oeis ? di certo meno di me... e per inciso io mi firmo con nome e cognome...
Ultima modifica di afullo il 04/08/2016, 7:17, modificato 1 volta in totale.
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Re: Non può essere così semplice....

Messaggioda afullo » 03/08/2016, 19:57

Stefano, forse non ci siamo capiti, credi che se avessi uno o più errori specifici da segnalarti me li starei tenendo per me giusto per bullizzarti? E non penso che qualcun altro sia così sadico...

Semplicemente ti ho segnalato in passato quelle falle che avevo trovato, poi visto che l'andazzo non cambiava ho ritenuto che lavorarci non fosse produttivo (per la matematica, non per me) rispetto ad altri studi che ho in corso (vedi post lungo di oggi pomeriggio); e credo che altri abbiano pensato più o meno lo stesso.
Anche perché, non prendiamoci in giro, nel momento in cui mi mettessi a cercarli e te ne segnalassi, tu cambieresti le carte in tavola quel poco che basta per richiedermi di controllare, e la cosa procederebbe indeterminatamente.
Dai, ottieni un'equazione tra polinomi, mi dici che non ci sono soluzioni perché i coefficienti sono diversi, noi ti mostriamo il contrario (peraltro con un'osservazione molto di base), tu cambi l'uguaglianza dicendo “eh qui è diversa dalla precedente”, ti troviamo comunque dei controesempi... non è che puoi provarle tutte pretendendo che noi stiamo sempre qui a tentare!
Altrimenti va a finire come quell'episodio di Star Trek in cui valutano di introdurre nei pensieri del collettivo Borg una forma geometrica paradosso, credendo che per il loro modo di agire puramente automatico questi avrebbero passato il resto della loro esistenza in loop a tentare di analizzarla smettendo così di attaccare gli umani.
Ora rispondimi ad una domanda: perché NESSUNO della comunità matematica (intendo persone che hanno dimostrato di essere capaci a produrre risultati nuovi autonomamente, non semplici “curiosi della logica” che possono non discernere) ha mai preso sul serio i tuoi lavori? Credi davvero che sia per una discriminazione a prescindere di chi non ha un titolo in matematica?
Guarda, Pierre Bezier ha inventato delle curve per l'industria automobilistica, e il suo nome è ora in tutti i manuali di metodi numerici per la grafica computerizzata e compare anche in molti articoli recentissimi. Eppure il dottorato in materia l'ha preso solo DOPO aver compiuto le sue invenzioni, a complemento di una vita di successi professionali ma da ingegnere.

Ah, e poi gli “idioti laureati” sono quelli che hanno inventato quasi tutto ciò per cui tu ora puoi possedere un'attività commerciale, invece di essere costretto come i tuoi avi all'agricoltura di sussistenza, sperando che la Dora Baltea non finisca in secca o non esondi altrimenti non si mangia...
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Re: Non può essere così semplice....

Messaggioda ngshya » 04/08/2016, 0:11

Caro Stefano,

sei arrivato su questo forum proponendo una tua "semplice" dimostrazione dell'ultimo Teorema di Fermat. Le tue proposte di dimostrazione del caso n = 3 sono state smentite in più occasioni con controesempi più o meno semplici da trovare facendo un paio di cicli for in qualunque linguaggio di programmazione. E nel frattempo, non hai fatto altro che denigrare le competenze di tutte le persone che hanno cercato di consigliarti su come scrivere una dimostrazione matematica rigorosa o che hanno criticato i tuoi fantasiosi passaggi meta-matematici facendoti notare a più riprese i tuoi errori. Tu, però, non demordi e vai avanti imperterrito a proporre pure la tua generalizzazione per n > 3 in cui fai l'errore di scambiare la derivata con la sommatoria eguagliando la derivata di una somma ben determinata con la somma delle derivate degli argomenti. Un utente (tra altro, un tuo sostenitore) ti fa notare questo errore e tu abilmente tiri in ballo una tanto non chiara relazione fra i casi n > 3 con le derivate (relazione non chiara perché non l'hai mai spiegata).

Riassumo, per l'ennesima volta, le mie critiche e i miei consigli. Forse la ripetizione ti aiuta a comprendere.

Consigli sul tuo lavoro
1. Hai davvero ben presente in mente che cosa intendi con la tua sommatoria "rivoluzionaria"? Perché se è così allora dovresti essere in grado di spiegarla e soprattutto in grado di rispondere alle domande di chiarimento che ti abbiamo fatto nei post precedenti. Se non sei in grado di rispondere a quelle domande allora forse sei tu che non hai capito ben bene che cosa stai facendo.
2. Pensi di aver dimostrato che il caso n = 3 funziona? Non pensare subito di affermare che puoi usare lo stesso trucco facilmente anche per un generico n > 3. Prova ad applicare questo tuo "trucco" ai casi n = 4 e n = 5 (come ti hanno già chiesto di fare) per vedere se funziona effettivamente anche solo per i casi piccoli. Frasi in cui eguagli due quantità a caso dando come giustificazione due parole simil-matematiche che rimandano a concetti che esistono solo nella tua testa (e quindi non verificabili da noi) non sono dimostrazioni!
3. Non puoi abbozzare due passaggi facendo delle congetture chiedendo poi agli altri di completare o di smentire. Sei tu che devi attivamente dimostrare la veridicità delle tue affermazioni. Altrimenti, a forza di fare congetture sempre più difficili da smentire certamente arriverai a qualcosa di verosimilmente corretto ma ciò non garantisce neanche la veridicità della congettura!

Consigli su come scrivere una dimostrazione corretta
1. Esplicita sempre le ipotesi e le tesi.
2. Suddividi i ragionamenti lunghi in lemmi.
3. Definisci sempre gli oggetti che usi e sii certo che le tue definizioni abbiano senso e che siano veramente innovativi e necessari.
4. Esplicita bene ogni passaggio, usa un minimo di buon senso.
5. Non puoi chiedere di trovare l'errore su un passaggio che non scrivi.

Consigli su come comportarsi con gli altri
6. Rispetta il prossimo, sempre!
7. Sii umile, scendi dal tuo piedistallo, rispondi sempre alle domande degli altri con educazione. Dare del ritardato alle persone che ti contraddicono è infantile e non ti rende automaticamente superiore.

Consigli sulla tua visione del mondo
8. Non è vero che ce l'hanno tutti con te perché sei il genio incompreso escluso dalla casta.
9. Non esistono la matematica della casta e la matematica dei plebei.
10. Hai avuto esperienze negative con il mondo accademico? Non generalizzare questa visione a tutta la ricerca. Tu che sei un ingegnere, saprai meglio di me quante cose che usi quotidianamente derivano dalla ricerca e molti derivano dalla ricerca di base.
11. La matematica non è stata inventata per complicare la vita ma per semplificarla. Ogni struttura nuova viene introdotta per un preciso motivo!

Consigli sul tuo stile
12. Puoi usare lo stile che ti pare, importante è che rispetti tutti i punti sopra esposti. La mia critica non è mai stata sul tuo stile.


complicatemodulus ha scritto:A scuola avevo un compagno che prendeva tutti 10, un giorno che non avevo capito una cosa gli ho chiesto di chiarirmela... si è più o meno comportato come te... beh sai che è morto per aver mangiato una nocciolina a cui era allergico dopo pochi mesi ?


Che cosa dovrei dedurre da questa tua affermazione? E' una tua minaccia o trai gioia dalla morte del tuo compagno? Sinceramente non mi interessa neanche saperlo. Rileggi il consiglio 6.


complicatemodulus ha scritto:Perchè ho mollato il Poli ? perchè un coglione di professore, tale [...], di meccanica delle macchine, materia che amavo alla follia e che sapevo a menadito... quando mi sono presentato all'esame con un prototipo di una trasmissione per bicilcette (la corona con cui Froome ha vinto due anni fa) ed un lungo studio sui vantaggi etc... che riassumeva gran parte della materia del corso... lui mi ha risposto seccato: Ma lei è un cretino, l'esame lo fa come tutti gli altri... Bene quello è stato il mio ultimo giorno al Poli... Sai cosa cavolo me ne frega della tua boria e delle tue lauree...


Questa non è la sede più adatta per definire c*****ne un professore universitario, anzi, in generale, gli insulti non sono assolutamente accettati in questo forum. Come punizione sarai bannato per un po', puoi approfittarti di questo periodo di ban per cerca di applicare i consigli dati sopra!
Ultima modifica di afullo il 04/08/2016, 7:23, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: rimosso il nome del professore dall'ultimo quote (vedi motivazione modifica post precedente)
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Re: Non può essere così semplice....

Messaggioda afullo » 05/08/2016, 9:46

Come gli ho scritto in privato, il problema è riassumibile in fretta: il suo lavoro, allo stato attuale, potrà evidenziare dei punti curiosi, interessanti, degli aspetti complementari e alternativi sotto i quali guardare quel famoso problema... ma NON è una dimostrazione e nemmeno un suo abbozzo, proprio per nulla. Quindi non può chiedere con insistenza "cosa c'è di sbagliato", perché noi potremmo scovare sì degli altri errori, ma procedere con la loro ricerca sistematica ha senso quando il discorso ha un certo filare, non quando concettualmente si ha in mano qualcosa di molto diverso da un tentativo di verifica.
Noi gli abbiamo iniziato a chiedere di mettere in ordine le cose proprio per cercare di comprendere che cosa potrebbe "salvarsi" per una eventuale prova, che cosa potrebbe rimanere utile come aggiunta "in più", che cosa invece è da rimuovere in quanto inutile e/o errato; effettivamente ora le cose si leggono un po' meglio, ma è stato fatto troppo poco, grandi criticità sia formali che sostanziali, come abbiamo evidenziato praticamente tutti, restano.

Se non è in grado di rendersene conto, semplicemente non ha i mezzi per capirlo. In quel caso io gli posso dare qualche dritta generale, ma non sono in grado di insegnargli a fare ricerca in pochi post su di una board. Ci sono corsi di laurea magistrale che avviano alla mentalità della ricerca, ci sono corsi di dottorato nei quali la si inizia a fare veramente, roba di anni a tempo pieno.
Prima di imparare a ricavare risultati autonomi di un certo spessore candidabili per la pubblicazione (perché anche ai migliori gli articoli vengono respinti), per giunta da soli (quasi tutti gli articoli di ricerca sono co-autorati), serve una gavetta che non si fa incuriosendosi alla scienza la sera dopo il lavoro leggendo i libri di divulgazione (che, beninteso, siano lodati perché d'altro canto permettono di far interessare al pensiero matematico anche i non addetti, cosa che è anche uno degli scopi di questo forum come peraltro già ricordato).

Se poi pensa che un professore che gli chiede di sapere la sua materia e non si "accontenta" del progetto a piacere (per quanto interessante), sia un c... perché fa il dovere che gli chiede il MIUR (tutti c... anche lì?), e che i titoli di studio accademici, così come le pubblicazioni riconosciute, fondamentalmente siano significativi soltanto di un'appartenenza ad un sistema e non di una conoscenza in un senso più "puro"... beh, ragiona come i tanti teorici del complotto e pensatori alternativi che di questi tempi popolano la rete, e in virtù di ciò ha una mentalità di fondo completamente incompatibile con la ricerca scientifica.
In tal caso che dica e che pensi pure che sono un arrogante che me la tiro dal mio piedistallo, ma se vuole gli racconto la bugia che ha ragione a pensare quello e che è moralmente superiore a chi lo discrimina perché non di loro; però sinceramente preferisco rischiare di essere visto come antipatico, piuttosto che dire a chi discute con me cose non corrispondenti al vero.
Non sarebbe il primo e nemmeno l'ultimo complottista che scrive su internet, e nemmeno il primo o l'ultimo a mostrare una conoscenza molto superficiale di un argomento, infarcita di luoghi comuni e di fatto priva di alcun calarsi nello stato dell'arte contemporaneo, che però non lo frena dallo sparare sentenze con la pretesa che siano confrontate alla pari con quelle degli esperti. Non può mettersi su di un piano paritario, perché è evidente da come parla che non conosce le cose e cerca di compensarlo buttando la provocazione piuttosto che la frase sibillina, così come io non potrei pretendere di saperne come lui di tecniche di parapendio, ma la differenza è che io evito di mostrare saccenza sul tema.
Purtroppo però su questo internet ha fatto da cassa di risonanza amplificatrice ad uno degli sport internazionali preferito dall'umanità, quello di parlare di ciò che non si sa sperando con una buona parlantina di coprire le carenze di sostanza. Concludo con la solita frase di Asimov che si adatta sempre molto bene a questi casi, appunto purtroppo non così poco diffusi qua e là per la rete:

“Anti-intellectualism has been a constant thread winding its way through our political and cultural life, nurtured by the false notion that democracy means that 'my ignorance is just as good as your knowledge.'”
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